Le case editrici italiane più famose

Case editrici italiane più famoseGli italiani, si sa, non leggono molto, infatti, nelle statistiche risulta che l’Italia sia la terz’ultima nazione in Europa per numero di libri acquistati. Le uniche due nazioni europee in cui si legge di meno sono la Spagna e la Grecia. Tuttavia sono presenti sul territorio italiano numerose case editrici storiche la cui attività editoriale non sembra risentire della scarsa attitudine alla lettura dei cittadini dello stivale.

Principali case editrici

Di seguito verrà proposta una lista di alcune delle case editrici italiane più famose. La Feltrinelli è una di esse, fondata nel 1954 a Milano nasce come trampolino di lancio per opere che avrebbero potuto cambiare il mondo eliminando le ingiustizie; attualmente è la seconda casa editrice con il maggior numero di PDE grazie ai suoi numerosi punti vendita, circa 5.000. Seconda a chi? Ovviamente alla celebre Mondadori, casa editrice fondata nel 1907 da Arnoldo Mondadori e ancora in piena attività che vanta, tra i tanti meriti, quello di aver lanciato per prima una collana di libri tascabili, gli Oscar Mondadori. La casa editrice è considerata uno dei pilasti del mercato editoriale italiano. Al momento la società è gestita dalla famiglia Berlusconi che possiede la maggioranza delle quote azionarie. Celebre in ambito religioso è la casa editrice Paoline nasce nel 1915 da Don Giacomo Alberione, essa è gestita attualmente dalle Figlie di San Paolo ed era precedentemente conosciuta come Edizioni Paoline. Al fianco della casa editrice è nata una casa discografica Paoline Editoriale Audiovisive che si occupa dell’incisione di materiale audio principalmente religioso.

Pubblicazioni scolastiche

Numerose case editrici si sono specializzate nel commercio di testi didattici e professionali e dei dizionari, tra esse troviamo la celebre Loescher, attiva dal 1861 a Torino, quasi tutte le sue azioni sono state acquistate, nel 1989, dalla Zanichelli, casa editrice nata nel 1859 a Modena e situata attualmente a Bologna che detiene il primato nel settore; ad esse seguono la Paravia che vanta origini antichissime da una tipografia del 1600, e, dal 2000, costituisce, insieme alla Bruno Mondadori, il gruppo PPBM Spa; e la De Agostini, fondata nel 1901 a Roma, ha iniziato la sua attività con la produzione di atlanti ed è attualmente tra le più note case editrici italiane, le sue produzioni spaziano in diversi ambiti ma la vocazione principale resta la geografia.

Immagine: max ferrero/sync

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