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	<description>La scrittura italiana e i suoi stili</description>
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		<title>Scrittori italiani</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Aug 2011 12:29:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La cultura tricolore vanta origini antichissime, fin dai tempi dell’impero romano, infatti, si sono susseguiti numerosi artisti e intellettuali che hanno alimentato, col passare degli anni, l’attuale patrimonio culturale italiano grazie ad opere di fama mondiale. Tra essi si sono alternati, nel corso dei secoli, numerosissimi scrittori illustri la cui eredità intellettuale è ancora viva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-30" title="Dante Alighieri" src="http://www.fattesto.it/wp-content/uploads/2011/10/Dante_Alighieri.jpg" alt="Scrittori italiani" width="200" height="300" /><strong>La cultura tricolore vanta origini antichissime, fin dai tempi dell’impero romano, infatti, si sono susseguiti numerosi artisti e intellettuali che hanno alimentato, col passare degli anni, l’attuale patrimonio culturale italiano grazie ad opere di fama mondiale. Tra essi si sono alternati, nel corso dei secoli, numerosissimi scrittori illustri la cui eredità intellettuale è ancora viva nei cuori e nelle menti dei cittadini italiani. Attualmente, invece, sono molti gli scrittori che si impegnano per raggiungere una fama degna del loro, vero o presunto, talento.</strong><br />
<br/><br/><span id="more-29"></span></p>
<p><br/></p>
<h2>Personalità storiche</h2>
<p>Se si parla di scrittori che hanno fatto la storia non si può  non parlare del celebre intellettuale toscano, Dante Alighieri, che ha lasciato ai posteri una delle principali opere della letteratura mondiale, la Divina Commedia. Attualmente il poema è ritenuto da numerosi studiosi, e non solo, la più importante attestazione della civiltà medievale. A Dante seguì Petrarca, la cui fama è stata riconosciuta in tutto il mondo grazie al Canzoniere, una raccolta dei migliori componimenti poetici dello scrittore. Passiamo, con un balzo temporale non indifferente, a Manzoni, la cui opera “I Promessi Sposi” costituisce un pilastro della letteratura romantica italiana; a seguire troviamo il celebre D’Annunzio, scrittore stravagante, emblema del movimento estetico del ‘900 come dimostra il suo romanzo più celebre “Il Piacere”; per finire con Umberto Eco il cui famosissimo romanzo “Il nome della Rosa” ha affascinato il pubblico internazionale grazie anche al film omonimo diventato già un classico del cinema. Questi sono solo alcuni dei celebri scrittori della storia italiana, ma trattarli tutti in questo articolo non sarebbe possibile.</p>
<h2>Scrittori contemporanei</h2>
<p>Spostando l’attenzione ai giorni nostri ci si imbatte in un numero crescente di persone che si cimentano nella scrittura ma solo poche tra esse riescono ad acquistare il favore della critica e del pubblico. Alcuni degli scrittori più validi di quest’ultimo periodo sono: Roberto Saviano che con Gomorra ha disegnato, a rischio della propria incolumità, uno spaccato della vita napoletana sotto il dominio dei Casalesi, un gruppo camorristico; Giorgio Faletti che con il suo romanzo “Io Uccido” ha conquistato un vasto pubblico anche a livello internazionale; Niccolò Ammaniti, scrittore romano che ha raggiunto la notorietà con il romanzo “Io non ho paura” del 2001 da cui è stato tratto l’omonimo film; e Andrea Camilleri, reso famosissimo dal suo personaggio il commissario Montalbano che ha ispirato anche una serie tv di grande successo; per finire con Oriana Fallaci, i cui scritti vantano 20milioni di copie vendute in tutto il mondo.</p>
<p>Foto: Malgorzata Kistryn &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Il panorama editoriale italiano</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Aug 2011 16:21:41 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Editoria]]></category>
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		<description><![CDATA[L’avvento dell’editoria digitale ha messo in crisi, nelle nazioni dell’UE5 e soprattutto negli Stati Uniti, il tradizionale settore dell’editoria cartacea. Questa situazione ha spinto gli editori a farsi numerose domande, ma la loro principale preoccupazione è una, il libro avrà un futuro di carta o un futuro elettronico? Ma questa domanda attende ancora una risposta. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.fattesto.it/wp-content/uploads/2011/10/ebook-und-buch.jpg" alt="Editoria italiana" title="eBook e libri" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-27" /><strong>L’avvento dell’editoria digitale ha messo in crisi, nelle nazioni dell’UE5 e soprattutto negli Stati Uniti, il tradizionale settore dell’editoria cartacea. Questa situazione ha spinto gli editori a farsi numerose domande, ma la loro principale preoccupazione è una, il libro avrà un futuro di carta o un futuro elettronico? Ma questa domanda attende ancora una risposta. In Italia la situazione è ancora parzialmente sotto controllo, infatti la diffusione dell’editoria digitale è ancora molto contenuta e non ha ancora prodotto nessun effetto dannoso per l’editoria cartacea, tuttavia, seppur lentamente, la situazione sta cambiando.</strong><span id="more-26"></span></p>
<h2>Panorama editoriale italiano</h2>
<p>Ogni anno l’Associazione Italiana Editori (AIE) delinea la situazione del commercio editoriale italiano tramite un analisi di mercato che paragona i dati raccolti con quelli della precedente annata. L’ultima statistica ha mostrato un andamento positivo nel mercato dei canali “trade”, ossia delle librerie, delle vendite online e quant’altro. In particolare le catene librarie tradizionali hanno visto un aumento delle vendite del 6,3 % mentre le librerie online hanno incrementato le loro vendite del 24,5 %. Un tasto dolente sono, invece, le librerie a conduzione familiare che hanno visto un calo del 2,2 %. Una particolare attenzione è stata rivolta nell’ultimo anno all’editoria digitale e a tutte le sue componenti; molto importante a riguardo è stata l’irruzione sul mercato editoriale degli e-book e delle piattaforme nate per la fruizione dei documenti digitali. Sono nate per questo scopo numerosi siti di vendita online, nonché librerie digitali come l’Edigita, frutto dell’unione della Feltrinelli con Messaggerie Italiane, GeMS e RCS libri, celebri librerie italiane; mentre celebri librerie come Giunti e Mondadori hanno messo a disposizione sui loro siti degli appositi spazi per la vendita di e-book online.</p>
<h2>Prospettive future</h2>
<p>Come già affermato precedentemente, lo sviluppo dell’editoria digitale non ha intaccato quello dell’editoria tradizionale che vede un notevole rafforzamento del suo mercato grazie alle iniziative di ampliamento delle case editrici italiane, tra le quali spicca il progetto delle Librerie Feltrinelli di aprire un franchising; mentre è già attivo il programma dei grandi magazzini Upim di ospitare al loro interno dei corner editoriali.</p>
<p>Illustrazione: Anton Maltsev &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Le case editrici italiane più famose</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Aug 2011 12:12:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Gli italiani, si sa, non leggono molto, infatti, nelle statistiche risulta che l’Italia sia la terz’ultima nazione in Europa per numero di libri acquistati. Le uniche due nazioni europee in cui si legge di meno sono la Spagna e la Grecia. Tuttavia sono presenti sul territorio italiano numerose case editrici storiche la cui attività editoriale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.fattesto.it/wp-content/uploads/2011/10/buchmesse.jpg" alt="Case editrici italiane più famose" title="Torino 2007 libri" width="200" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-24" /><strong>Gli italiani, si sa, non leggono molto, infatti, nelle statistiche risulta che l’Italia sia la terz’ultima nazione in Europa per numero di libri acquistati. Le uniche due nazioni europee in cui si legge di meno sono la Spagna e la Grecia. Tuttavia sono presenti sul territorio italiano numerose case editrici storiche la cui attività editoriale non sembra risentire della scarsa attitudine alla lettura dei cittadini dello stivale.</strong><span id="more-23"></span></p>
<h2>Principali case editrici</h2>
<p>Di seguito verrà proposta una lista di alcune delle case editrici italiane più famose. La Feltrinelli è una di esse, fondata nel 1954 a Milano nasce come trampolino di lancio per opere che avrebbero potuto cambiare il mondo eliminando le ingiustizie; attualmente è la seconda casa editrice con il maggior numero di PDE grazie ai suoi numerosi punti vendita, circa 5.000. Seconda a chi? Ovviamente alla celebre Mondadori, casa editrice fondata nel 1907 da Arnoldo Mondadori e ancora in piena attività che vanta, tra i tanti meriti, quello di aver lanciato per prima una collana di libri tascabili, gli Oscar Mondadori. La casa editrice è considerata uno dei pilasti del mercato editoriale italiano. Al momento la società è gestita dalla famiglia Berlusconi che possiede la maggioranza delle quote azionarie. Celebre in ambito religioso è la casa editrice Paoline nasce nel 1915 da Don Giacomo Alberione, essa è gestita attualmente dalle Figlie di San Paolo ed era precedentemente conosciuta come Edizioni Paoline. Al fianco della casa editrice è nata una casa discografica Paoline Editoriale Audiovisive che si occupa dell’incisione di materiale audio principalmente religioso. </p>
<h2>Pubblicazioni scolastiche</h2>
<p>Numerose case editrici si sono specializzate nel commercio di testi didattici e professionali e dei dizionari, tra esse troviamo la celebre Loescher, attiva dal 1861 a Torino, quasi tutte le sue azioni sono state acquistate, nel 1989, dalla Zanichelli, casa editrice nata nel 1859 a Modena e situata attualmente a Bologna che detiene il primato nel settore; ad esse seguono la Paravia che vanta origini antichissime da una tipografia del 1600, e, dal 2000, costituisce, insieme alla Bruno Mondadori,  il gruppo PPBM Spa; e la De Agostini, fondata nel 1901 a Roma, ha iniziato la sua attività con la produzione di atlanti ed è attualmente tra le più note case editrici italiane, le sue produzioni spaziano in diversi ambiti ma la vocazione principale resta la geografia.</p>
<p>Immagine: max ferrero/sync</p>
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		<title>Stili di scrittura: la scrittura creativa</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 13:11:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La scrittura creativa è la grande area in cui ricadono tutte le principali categorie della letteratura, ovvero generi di scrittura che dipendono dall&#8217;ispirazione personale e dall&#8217;inventiva, diversi quindi dai testi accademici e dal giornalismo, che appartengono all&#8217;ambito tecnico e professionale. L&#8217;importanza della creatività L&#8217;originalità e la creatività sono due elementi fondamentali, grazie a queste è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.fattesto.it/wp-content/uploads/2011/09/buch2.jpg" alt="Stili di scrittura" title="libro aperto" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-18" /><strong>La scrittura creativa è la grande area in cui ricadono tutte le principali categorie della letteratura, ovvero generi di scrittura che dipendono dall&#8217;ispirazione personale e dall&#8217;inventiva, diversi quindi dai testi accademici e dal giornalismo, che appartengono all&#8217;ambito tecnico e professionale.</strong></p>
<p><span id="more-17"></span></p>
<h2>L&#8217;importanza della creatività</h2>
<p>L&#8217;originalità e la creatività sono due elementi fondamentali, grazie a queste è possibile per l&#8217;autore spaziare con la mente nel suo mondo interiore, dove agiscono i suoi personaggi e si sviluppano le loro vicende. Una volta elaborata la trama l&#8217;autore adotterà lo stile che ritiene più opportuno per riportare le sue storie nero su bianco e rendere la narrazione adatta al mondo che desidera descrivere. Lo stile è molto importante perché non solo crea l&#8217;atmosfera che circonda i personaggi, ma in una certa misura può influenzare i sentimenti dei lettori nei loro confronti. Attraverso le sue descrizioni l&#8217;autore può creare sentimenti di simpatia o antipatia nei confronti di un dato personaggio oppure aumentare volontariamente la suspance in una determinata situazione. Lo scrittore è completamente padrone del suo mondo fanatastico e cerca di trasmettere la sua idea tramite lo stile di scrittura che ha scelto. Anche una buona storia potrebbe avere scarso successo se non fosse ben scritta.</p>
<h2>Insegnamento della scrittura creativa</h2>
<p>Questo tipo di scrittura diventa campo di indagine agli inizi del XX secolo, negli Stati Uniti, quando alcuni pedagogisti decidono di inserire questa pratica in ambito formativo. In seguito l&#8217;idea di sviluppare la creatività negli studenti si è diffusa anche in Europa e in Italia. Così, oltre ad apprendere nozioni, i ragazzi vengono spronati a creare qualcosa di proprio, frutto della loro immaginazione. Esistono attualmente corsi e seminari che aiutano a sviluppare le proprie capacità in ambito di scrittura creativa. Si tratta di corsi in cui i docenti aiutano gli studenti a scoprire le varie possibilità espressive a loro disposizione, quindi a far conoscere ai potenziali scrittori tutti i mezzi a loro disposizione per poter esternare in modo efficace  le loro idee. Infatti non bisogna mai dimenticare il pubblico di riferimento, che deve essere messo in grado di capire il messaggio che lo scrittore vuole comunicargli. </p>
<p>Foto: Aaron Amat &#8211; Fotolia</p>
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		<title>I generi letterari del mercato italiano</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 13:08:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I principali generi letterari trattati dagli scrittori italiani sono di natura totalmente opposta: da un lato ci sono i libri di denuncia contro la mafia o le ingiustizie sociali, dall&#8217;altro romanzi adolescenziali che portano la narrazione su un piano privato. Nelle librerie Nonostante le suddette categorie di libri riscuotano un grande successo di pubblico, tuttavia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.fattesto.it/wp-content/uploads/2011/09/Buchdruck.jpg" alt="Generi letterari in Italia" title="Lettere" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-15" /><strong>I principali generi letterari trattati dagli scrittori italiani sono di natura totalmente opposta: da un lato ci sono i libri di denuncia contro la mafia o le ingiustizie sociali, dall&#8217;altro romanzi adolescenziali che portano la narrazione su un piano privato.</strong><br />
<br /></br><span id="more-14"></span></p>
<h2>Nelle librerie</h2>
<p>Nonostante le suddette categorie di libri riscuotano un grande successo di pubblico, tuttavia molti lettori si sentono limitati da questo orizzonte e si rivolgono al mercato estero alla ricerca di qualcosa di più. Il fantasy, la fantascienza e il soprannaturale sono generi quasi inesistenti in Italia, ma in libreria i lettori possono trovarne una vasta scelta in traduzione; potremmo fare lo stesso discorso per gli horror. I classici solitamente mantengono un tasso di vendite regolare. La letteratura di evasione è sempre molto amata, così come i gialli e i thriller, generi praticati con buon successo anche da alcuni autori italiani. Fra i libri più acquistati si attestano anche i manuali, soprattutto di cucina, in special modo se collegati a qualche trasmissione televisiva. I misteri affascinano una discreta fetta di pubblico e in libreria le sezioni dedicate a questo genere, a cavallo tra romanzo e criptoarcheologia, sono sempre molto fornite. Secondo le statistiche gli italiani non sono degli eccelsi lettori, tuttavia coloro che amano leggere solitamente non si fossilizzano su un genere solo.</p>
<h2>L&#8217;influenza dei media</h2>
<p>Il mercato dei libri viene fortemente influenzato dai media, infatti molto spesso alcuni libri vengono scoperti dal grande pubblico proprio grazie alla loro serializzazione televisiva. Questo potrebbe essere il caso dei romanzi di Montalbano scritti da Camilleri, ma la dinamica è piuttosto comune anche per le serie provenienti dagli Stati Uniti: se il telefilm piace, molto spesso le case editrici italiane acquistano i diritti dei romanzi originali. A maggior ragione questo avviene con i film di successo. Anche se in fin dei conti un romanzo che diventa film, o sceneggiato televisivo, viene scelto proprio in funzione del suo già attestato successo di pubblico, la maggiore esposizione mediatica può consacrarlo definitivamente a best-seller. Un altro media da non sottovalutare è internet attraverso social network e i canali appositamente dedicati ai libri.</p>
<p>Illustrazione: Steffen Lohse-Koch &#8211; Fotolia</p>
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		<title>Per diventare scrittori…</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 13:00:08 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Scrittura]]></category>
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		<category><![CDATA[libri]]></category>
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		<description><![CDATA[Per poter diventare scrittori di professione senza dubbio occorrono delle buone idee, uno stile avvincente e voglia di mettersi alla prova con il pubblico e la critica. Non bastano le idee Le idee sono fondamentali, tuttavia senza uno stile di scrittura adatto o con uno schema narrativo sviluppato male, anche queste si dimostrano insufficienti lasciando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.fattesto.it/wp-content/uploads/2011/09/Schreibmaschine.jpg" alt="Scrittore" title="Scrivere" width="300" height="199" class="alignleft size-medium wp-image-12" /><strong>Per poter diventare scrittori di professione senza dubbio occorrono delle buone idee, uno stile avvincente e voglia di mettersi alla prova con il pubblico e la critica.</strong><br />
<br/><br/><span id="more-10"></span></p>
<p><br/></p>
<h2>Non bastano le idee</h2>
<p>Le idee sono fondamentali, tuttavia senza uno stile di scrittura adatto o con uno schema narrativo sviluppato male, anche queste si dimostrano insufficienti lasciando in qualche modo il lettore insoddisfatto. Innanzitutto bisogna decidere da subito la storia di base e poi svilupparne le potenzialità a seconda del messaggio che si vuole comunicare ai lettori, oppure a seconda delle vicende che si vogliono mettere più in rilievo. L&#8217;autore deve essere padrone della storia che scrive e non trovarsene in balia, perché quando lo scrittore è confuso nell&#8217;esprimere le sue idee lo stesso  lettore non riesce ad orientarsi e non si sente spronato a continuare nella lettura. E&#8217; vero che la creatività e la libertà di esprimere il proprio mondo interiore sono importanti, ma fin dall&#8217;inizio è bene inquadrare lo scopo della narrazione e il pubblico di riferimento. Nel caso in cui si abbia un&#8217;idea particolarmente innovativa inoltre è bene non temere la critica ed avere il coraggio di mettersi in gioco, proponendo il proprio testo alle case editrici. </p>
<h2>Case editrici</h2>
<p>Ce ne sono tantissime, alcune grandi, alcune molto piccole e specializzate, ma per lo scrittore che desideri essere pubblicato tutte rappresentano una possibilità di emergere. Alcune case editrici sono periodicamente in cerca di nuovi inediti da pubblicare, per le altre c&#8217;è la possibilità di mettersi in luce partecipando ai concorsi letterari, ma a volte anche pubblicando online è possibile attirare l&#8217;attenzione al punto da essere contattati a propria volta da un editore. Se le idee sono innovative e ben sviluppate c&#8217;è la seria possibilità che vengano pubblicate, a quel punto il giudizio finale sull&#8217;opera sarà  solo quello del pubblico. Quando i lettori dimostrano apprezzamento chiaramente anche la casa editrice è spinta a dare maggiore spazio ad un autore, perciò non bisogna mai dimenticare che l&#8217;appoggio del pubblico è sostanziale. Per diventare scrittori professionisti è necessario quindi rimanere fedeli alle proprie idee senza mai sottovalutare il ruolo dei lettori.</p>
<p>illustrazione: Fatman73 &#8211; Fotolia</p>
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